domenica 6 ottobre 2013

Il mio proposito di vita

Lunedì mattina: la solita colazione, il solito bus, la solita scuola, il solito banco, la solita professoressa, i soliti amici, i soliti discorsi, i solito compiti il solito letto...una solita giornata. Il mio spirito, il mio animo annichiliti dall'asfittico ciclo della routine, un labirinto di specchi dove nulla si trasforma, dove il comune regna sovrano. Ma da quando abbiamo scelto di vivere questa vita ? Da quando una vita fatta di certezze materiali e conoscenze accademiche è stata preferita ad una vita avventurosa fatta di scoperte e nuove esperienze, fatta di gente, fatta di luoghi, fatta di emozioni ?Dov'è l'emozione, ditemi dove posso trovare l'emozione, se ogni giorno mi sento risucchiare da uno statico schema di eventi che non mi da sbocchi. Sei ancora giovane, mi dicono, hai tutta una vita davanti, mi dicono, ma se il mio divenire si prospetta anche peggiore di quello che potrebbe essere, mi chiedo se riuscirò a resistere. Ogni giorno combatto con una realtà che non mi corrisponde, studio e mi impegno per un futuro che mi vedrà infelice e insoddisfatto, un futuro sempre e solo grigio.Mi piacerebbe tanto una mattina delle tante svegliarmi in una casa davanti all'oceano, vorrei svegliarmi aprire le finestre e vedere le balene che imperiosamente si immergono nelle acque profonde e sconfinate, vorrei svegliarmi e guardare l'orizzonte, con la consapevolezza che il giorno mi serberà esperienze dalle emozioni forti, da momenti indimenticabili. Siamo quello che viviamo, io voglio essere felice e vivrò  fino in fondo per esserlo; non mi importa a cosa dovrò rinunciare, non importa se ci saranno persone che non approveranno. È questo il mio proposito, il mio proposito di vita.
           
                                                                                                                            Othereyes

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